AREA COMUNE
Le discipline dell’area comune contribuiranno allo svolgimento del progetto mettendo a disposizione, in orario curriculare, una quota dell’orario non superiore al 10% annuo per consentire lo svolgimento di stage, visite di istruzione, incontri con esperti, partecipazione a convegni e seminari, attività di ricerca guidata anche con il contributo degli stessi docenti.
Infatti, lo sviluppo formativo di un allievo-perito capace di governare i saperi in un settore che pone l’uomo al centro della propria attività, necessita di un apporto multidisciplinare tra le discipline di indirizzo e quelle dell’area comune.  

La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. Il termine domotica deriva dal greco domos (δοµος) che significa casa e ticos (τικος) - suffisso che indica le discipline di applicazione.

La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:

  • migliorare la qualità della vita;
  • migliorare la sicurezza;
  • risparmiare energia;
  • semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia;
  • ridurre i costi di gestione;
  • convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.

La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi. Ad esempio un impianto elettrico intelligente può autoregolare l'accensione degli elettrodomestici per non superare la soglia che farebbe scattare il contatore.

Con "casa intelligente" si indica un ambiente domestico - opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato - il quale mette a disposizione dell'utente impianti che vanno oltre il "tradizionale", dove apparecchiature e sistemi sono in grado di svolgere funzioni parzialmente autonome (secondo reazioni a paramatri ambientali di natura fissa e prestabilita) o programmate dall'utente o recentemente completamente autonome (secondo reazioni a paramatri ambientali dirette da programmi dinamici che cioè si creano o si migliorano in autoapprendimento.

Ad un livello superiore si parla di "building automation" o "automazione degli edifici". L'edificio intelligente, con il supporto delle nuove tecnologie, permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici (climatizzazione, distribuzione acqua, gas ed energia, impianti di sicurezza), delle reti informatiche e delle reti di comunicazione, allo scopo di migliorare la flessibilità di gestione, il comfort, la sicurezza, il risparmio energetico degli immobili e per migliorare la qualità dell'abitare e del lavorare all'interno degli edifici.