COSA CAMBIA RISPETTA AL NORMALE CORSO DI INFORMATICA ?
Nonostante l’indirizzo Abacus, a tutt’oggi sperimentale, ha sempre rielaborato i suoi curricoli nel tentativo di adeguarsi all’evoluzione di linguaggi e sistemi operativi, tuttavia risulta evidente come nel corso degli anni ci sia stato uno spostamento verso la comunicazione, i sistemi operativi e i database.
Le norme in vigore sull’autonomia scolastica, che rimettono all'autonomia delle istituzioni scolastiche la quota del 20% dei curricoli, ci permettono di arricchire e potenziare l'offerta formativa del nostro Istituto.
Le modifiche apportate al curriculum non modificano il quadro orario, ma soltanto i contenuti di alcune materie (Elettronica, Informatica e Sistemi e modifiche di minore entità a Matematica ed Inglese) e l’approccio metodologico delle diverse discipline.
Nel corso del triennio di studi sono previste visite didattiche, nonché seminari in collaborazione con aziende.
Il progetto è una variante del curriculum Abacus orientata alla robotica ed all’automazione in generale, con applicazioni nel settore della produzione di automi.
Il corso è compatibile con i requisiti dell'esame di Stato, pertanto, il diplomato del corso è un Perito Informatico a tutti gli effetti che può partecipare a concorsi e svolgere attività professionali.
FINALITA’
Il corso sperimentale Robotica ed automazione, oltre ai tradizionali impieghi del perito informatico, vuole fornire peculiari competenze di base in:
· Applicazioni di robotica industriale e non industriale
Nascono nuove architetture di robot e sistemi autonomi ad alta automazione che, in centinaia di migliaia di esemplari in evoluzione, riempiono la vita quotidiana, stanno invadendo le abitazioni, le aziende, gli ospedali, che esplorano lo spazio e gli abissi marini, che come giocattoli inventano il divertimento, che affrontano nuove ed imprevedibili situazioni ambientali. Appaiono “intelligenti” ed emotivi e costituiscono la nuova versione della robotica.
· Concurrent engineering nella progettazione e validazione di robot “intelligenti” e di sistemi autonomi
Si applicano le metodologie di concurrent engineering, dalla fase creativa fino alla validazione di robot e di sistemi autonomi nel loro ambiente operativo. Applicazioni principali sono – tra gli altri - i robot industriali, i robot per lo spazio, i telerobot chirurgici, i robot per la domotica.
· Metodica progettuale ed intuizione
Per robot che operano in ambienti poco prevedibili, per sistemi autonomi che agiscono con una relativa libertà, il disegno concettuale e la progettazione partono dalla analisi dei requisiti richiesti per giungere alla creatività nella attuazione del movimento e nel controllo del comportamento.
· Reverse engineering in robot di intensa valenza
I metodi di reverse engineering trattano alcuni robot per le tecnologie industriali, un robot pianista, una squadra di robot per giocare a pallone, un robot per sminare, un robot giocattolo, un robot per pulire la casa.
· La progettazione innovativa di sensori, attuatori, meccanica e software
I robot “intelligenti” si sviluppano come unità singole e come colonie cooperanti, con learning nel comportamento, interrelazioni logiche e matematiche con l’umano, utilizzo del calcolo naturale. Ne risultano il metamorfismo nella robotica, la riprogettazione creativa con nanosensori e microattuatori in una dimensione ridotta, le architetture di sensori intelligenti, soft computing.
· Logiche di controllo ed apprendimento
Dalla analisi neurologica umana, il comportamento dei robot intelligenti e dei sistemi autonomi utilizza le reti neurali nel controllo e la statistica multivariata nella progettazione, arricchiti dal comando vocale, dalla visione artificiale, da nanosensori e microattuatori, da potenti memorie.
La robotica proprio in virtù della sua natura interdisciplinare trova applicazioni in molteplici contesti:
- Arte robotica;
- Biorobotica;
- Domotica;
- Microrobotica;
- Robotica biomedicale;
- Robotica degli sciami;
- Robotica di intrattenimento;
- Robotica evoluzionistica;
- Robotica industriale;
- Robotica marina;
- Robotica militare;
- Robotica sociale;
- Robotica spaziale;
- Robotica umanoide;
- Telerobotica;
- Competizioni robotiche.