Anche per guidare i robot meglio avere la patente!


Se il futuro è la Robotica un Patentino che certifica le competenze dell’ uso e della programmazione di robot industriali diventa indispensabile per gli studenti che vogliono specializzarsi in questo settore sin dalla scuola superiore. Il percorso formativo, dalla durata di 100 ore, ha portato al conseguimento della certificazione 21 alunni del triennio di specializzazione Elettronica dell’ITI Marconi. Riconosciuta a livello internazionale questa certificazione è equiparata a quella dei professionisti e rientra nel progetto “La Robotica entra a scuola! “, nato da una collaborazione tra la PearsonItalia e la COMAU , azienda leader nel settore dell’automazione industriale che vede come obiettivo proprio quello di formare studenti con grandi competenze in questo settore.
L’ iter del progetto ha lo scopo di sviluppare tutte quelle skills indispensabili per progettare e gestire soluzioni di automazione industriale sempre più innovative e al passo con le richieste dell’Industria 4.0.
Riconosciuto dal MIUR come percorso di alternanza scuola-lavoro, ha previso inizialmente la formazione di due docenti dell’istituto, prof.ssa M.T. Sorrenti e prof. M. Bruno e successivamente la formazione degli studenti (92 ore tra on line e presenza) a cura dei professori precedentemente formati.
L’esame finale presso la sede della Comau a Grugliasco (TO), della durata di 8 ore ,ha visto i ragazzi il 6 giugno, impegnati in una prova scritta individuale, una prova pratica individuale, utilizzando il simulatore RoboSim e una prova pratica di gruppo, effettuata utilizzando un sistema robotizzato. I ragazzi se la sono cavata benissimo ed hanno quasi tutti conseguito la certificazione.
Il progetto , inizialmente riservato alle scuole del Piemonte , da quest’anno e’ stato esteso a tutte le scuole d’ Italia e l’ITI Marconi, grazie alla volonta’ del dirigente Ugo Pirrone e alla passione dei due docenti,e’ stato pronto ad aderire considerandolo una preziosa occasione di aggiornamento per il personale docente e di concreta opportunita’ per i ragazzi, perchègli permette di percepire i robot non come competitors sul mercato del lavoro, ma come strumenti da programmare e gestire .

Lucia Andreano, docente ITI Marconi
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