Quando si gioca alla guerra e si perde la realtà


Al Cinestar dei Portali a San Giovanni La Punta si è svolta la finale del concorso di cortometraggi e spot sociali “Piccoli registi cercasi… per la legalità” giunto alla VI edizione e riservato alle scuole di ogni ordine e grado operanti sul territorio nazionale. Tra i finalisti l'IIS Marconi- Mangano di Catania che per il secondo anno consecutivo riceve una menzione speciale per un video realizzato dagli studenti. I sei ragazzi del Marconi registi e interpreti del cortometraggio, Daniele Fazio, Francesco Musumeci, Ivan Nicotra, Ruggero Di Mauro , Andrea Nicolosi e Francesco Cantarella, che hanno ricevuto la menzione speciale per il cortometraggio “ La Guerra non è un gioco”, hanno spiegato che “il video nasce dall'idea di parlare e far conoscere le conseguenze negative dei videogiochi violenti sui ragazzi”.
Il testo racconta una giornata tipo di quattro amici adolescenti che trascorrono una piovosa mattinata invernale sfidandosi in battaglie simulate. Stavolta, però, non tutto va come dovrebbe andare, e in seguito ad un evento insolito i ragazzi verranno catapultati in carne ed ossa sul terreno di battaglia. Così, quando toccheranno con mano la feroce realtà della guerra, si renderanno conto di esser stati semplicemente vittime dello stesso incubo.
Il video cerca anche di evidenziare la superficialità con la quale spesso si parla di guerra, distruzione e morte tra ragazzi cresciuti con questi videogiochi cruenti e vittime inconsapevoli di un mondo che ancora oggi, dopo tanti secoli, non ha sconfitto la cultura della guerra. Con questa iniziativa voluta fortemente dal preside dell’IC Italo Calvino di Catania, Salvatore Impellizzeri, si vuole promuovere anche l'educazione alla legalità e l'adesione responsabile dei giovani ai valori della vita democratica, stimolando comportamenti rispettosi degli altri, dell'ambiente e delle “cose”. Il concorso, inoltre, ha lo scopo di far affermare il cortometraggio e lo spot sociale come forma espressiva e valorizzare le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media, favorendo l'incontro e lo scambio tra i giovani.
Questa edizione del concorso è stata dedicata ai magistrati assassinati dalla mafia: Falcone, Borsellino, Livatino, Chinnici, Terranova, Giuliano, Scopelliti e tanti altri che hanno lottato per la giustizia e la verità attraverso un’attività giudiziaria sempre priva di compromessi. Per questo motivo, la VI edizione del concorso “Piccoli registi cercasi… per la legalità” havoluto non solo ricordare il loro impegno per mantenerlo vivo nella memoria collettiva, ma soprattutto promuovere la cultura della legalità democratica e dell’antimafia sociale. Presenti alla manifestazione il viceprefetto dottoressa Rosaria Giuffrè, il sindaco di San Giovanni La Punta, Antonino Bellia. Importante e significativo anche il contributo dell’Associazione Giustizia e Pace.

 Lucia Andreano (docente – stampa e comunicazione)