I ragazzi di via Vescovo Maurizio

 

 

I "Ragazzi di via Vescovo Maurizio" è il nome con cui è noto il gruppo di studenti della sezione A Informatica, coordinati dalla prof.ssa Giardina Carmela e dal prof. Passalacqua Giovanni, che presso l‘ITI G. Marconi di Catania hanno collaborato alla realizzazione di alcuni progetti di automazione, quali robot ed apparecchiature di domotica, alcuni dei quali esposti, insieme ad altri progetti di altri gruppi della scuola, nel padiglione dell‘ITI G. Marconi presso la manifestazione dell‘ExpoBit 2007 svoltosi di recente alle Ciminiere di Catania. Il gruppo è formato da ragazzi e ragazze del triennio, in modo da assicurare la continuità del progetto in futuro, che hanno realizzato dei robot, alcuni costruiti con i "mattoncini" della Lego ed altri assemblati, oltre ad alcuni "elettrodomestici" intelligenti.

 


i ragazzi di via Vescovo Maurizio coordinati dai prof. Giardina e Passalacqua; da sinistra a destra:
Passalacqua Giovanni, Marletta Federica (IV), Giglio Domenico Mirko (V), Sorbello Andrea (V),
Prinzivalli Marco (V), Luca Fabio (V), Cacia Mario (III), Baldoni Gabriele (III),
Catrame Gualtiero (III), Musumeci Alberto (III)

Uno dei progetti è costituito da una pista in cui tre "macchinine robot" Lego, di cui una più veloce, l‘altra meno veloce, rispettano la segnaletica della pista (divieto di sorpasso, limite di velocità, fine dei divieti), mentre la terza, all‘esterno della pista, trasmette le immagini riprese con una telecamera ad un visore.
All‘ExpoBit sono stati esposti anche due robot, un bipede ed un esapode che evitano gli ostacoli, il primo con un sensore di prossimità ad infrarossi ed il secondo con due contatti realizzati tramite due "baffi", in modo da distinguere la direzione verso cui spostarsi per evitare l‘ostacolo.
Per quanto riguarda la domotica è stato realizzato ed esposto un progetto di controllo della richiesta di energia elettrica tra un frigorifero a cella di Peltier ed una lavatrice; la centralina automatizzata che gestisce l‘assorbimento elettrico dei due elettrodomestici, può inviare dei messaggi sms ad un telefonino ed essere opportunemente pilotata con lo stesso mezzo.


i tre "capo progettisti" Catrame Gualtiero, Giglio Domenico, Marletta Federica

I progetti futuri dei ragazzi di via Vescovo Maurizio prevedono la realizzazione e programmazione di un robot che riconosca le immagini ed i comandi vocali reagendo in maniera adeguata a seconda dell‘interlocutore.
Nel campo della domotica è prevista la realizzazione di una porta "intelligente" che, riconoscendo l‘interlocutore, si comporti secondo uno schema, cioè si apra se è il padrone di casa, riferisca un messaggio dell‘inquilino della casa al visitatore atteso e richieda eventuali messaggi da riferire al proprietario dell‘appartamento da parte di un eventuale visitatore inatteso.
Certamente non hanno inventato nulla di eclatante, ma hanno dimostrato iniziativa e spirito di sacrificio, avendo realizzato in poco tempo ed in orario a volte non curriculare, tali progetti.
Hanno dimostrato anche che i ragazzi, opportunemente spronati ed interessati, possono realizzare molto e contemporaneamente imparare da esperienze lavorative; infatti, oltre all‘assemblaggio, hanno dovuto mettere in pratica i principi di programmazione di apparecchiature automatizzate (fondamentale per tutti i progetti realizzati) approfondendo le tematiche scolastiche relative al proprio indirizzo di specializzazione.