Progetto didattico-educativo

Le componenti fondamentali attorno alle quali si sviluppa il processo educativo sono le seguenti:

  • Lo sviluppo della personalità (dimensione psicologica).
  • Il rapporto con gli altri (dimensione sociologica ).
  • Il confronto con la realtà esterna (dimensione storico-umanistico-giuridica).
  • Il confronto con la realtà del settore (dimensione tecnico-scientifico-economica).


OBIETTIVI EDUCATIVI(comportamentali ed affettivi)

  • Consolidare la fiducia in sé e sviluppare l'autocontrollo.
  • Conoscere e praticare i diritti ed i doveri dell'uomo e del cittadino.
  • Acquisire comportamenti che denotano integrazione e che sono improntati sulla valorizzazione delle differenze, sull'accettazione del diverso, sulla collaborazione e la solidarietà.
  • Saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto, e quindi delle regole, dell'ambiente, degli altri e delle cose altrui.
  • Saper interagire in forme e modi democratici.
  • Saper agire in modo responsabile, consapevole e coerente.
  • Acquisire indipendenza ed autonomia culturale ed intellettuale.
  • Sapersi adattare positivamente al cambiamento.
  • Saper valutare ed autovalutarsi con senso critico.


OBIETTIVI DIDATTICI (Competenze culturali e strumentali di tipo trasversale definite attraverso le indicazioni dei dipartimenti disciplinari)

  • Comunicare efficacemente con linguaggi appropriati ed in particolare esprimersi, oralmente e per iscritto, in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico delle varie discipline;
  • Comprendere un testo e saperne esporre i nodi fondamentali
  • Comunicare in lingua inglese
  • Apprendere in maniera autonoma: saper conoscere, saper comprendere, saper applicare, saper sintetizzare saper analizzare, saper valutare.
  • Individuare e risolvere problemi.
  • Contestualizzare fenomeni ed eventi.
  • Utilizzare tecnologie informatiche e telematiche di base.
  • Documentare adeguatamente il proprio lavoro.
  • Acquisire la memoria del passato per orientarsi nel presente e progettare il futuro.
  • Padroneggiare strumenti per saper leggere interpretare la realtà presente.
  • Partecipare con personale e responsabile contributo al lavoro organizzato e di gruppo.
  • Esprimere giudizi personali su fatti e fenomeni.


METODOLOGIE DIDATTICHE

La scelta metodologica è libera (metodo induttivo, euristico, cooperative learning, dell'action-research, didattica modulare, ecc.).
Le metodologie, liberamente scelte dai docenti, servono a perseguire gli obiettivi generali esplicitati dalla programmazione d'Istituto e del Consiglio di classe. 


MEZZI E STRUMENTI

Con mezzi e strumenti si intendono le lezioni frontali, lezioni interattive, lavoro di gruppo, test e questionari (scelta multipla, risposte brevi, completamento . . . .), utilizzo di INTERNET, registratore , video e fotografia, sussidi audiovisivi e multimediali, libri di testo, biblioteca, fotocopie, fogli e manuali tecnici, riviste tecnico/scientifiche.


VERIFICA

La verifica tende ad accertare abilità, competenze, conoscenze, acquisite dagli allievi, a registrare i progressi compiuti da ciascun alunno ed inoltre a controllare l'efficacia dell'intervento didattico da parte del docente, serve dunque, da feed-back per discenti, ma anche per i docenti che possono, eventualmente, rivedere le strategie didattiche utilizzate. Strumenti di verifica sono:

  • interrogazioni orali
  • colloqui
  • elaborati scritti (relazioni, articoli, lettere, saggi, analisi e commenti a testi letterari ecc.)
  • test e questionari a risposta chiusa, aperta e multipla
  • prove pratiche e grafiche.

Preventivamente, nel rendere partecipi gli alunni del tipo di prova da adottare e della relativa griglia di valutazione, si ritiene opportuno che essa venga costruita con gli indicatori analitici degli obiettivi raggiunti ed il punteggio da attribuire.
A titolo esemplificativo si rimanda alla griglia di valutazione (Allegato "A"). Alla verifica in itinere, segue la verifica quadrimestrale che consente di accertare il raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti in sede di Dipartimenti e di Consigli di Classe.
Il numero di prove deve essere congruo per poter disporre di elementi di giudizio diversificati ed attendibili.


VALUTAZIONE

La valutazione del processo formativo risponde alla finalità di far conoscere all'alunno il suo rendimento in rapporto agli obiettivi prefissati.
La valutazione è prevalentemente formativa in quanto ad una fase di rilevazione e misurazione ne segue una di potenziamento e valorizzazione.
La valutazione finale deve appurare i risultati raggiunti dall'alunno in termini di abilità, conoscenze, competenze e deve essere effettuata tenendo conto dei criteri di valutazione stabiliti in collegio, così come disposto dalla normativa vigente sugli scrutini.
La valutazione finale, pertanto, non può essere generica, approssimata, discrezionale, ma deve essere adeguata, certa, collegiale e trasparente. 
Il Collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico, stabilisce la suddivisione dello stesso in trimestri o quadrimestri alla fine dei quali viene consegnata agli alunni una pagella contenente una valutazione sommativa del periodo di riferimento.


MODALITA' DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE

La programmazione didattica viene effettuata, ad inizio dell'anno scolastico, attraverso due momenti di incontri, nei Dipartimenti e nei Consigli di Classe.
Nei Dipartimenti per:

  • concordare obiettivi, contenuti e traguardi minimi da raggiungere
  • proporre eventuali prove di ingresso e di verifica
  • discutere i problemi inerenti all'insegnamento della/e disciplina/e
  • concordare tempi e modalità d'intervento 

 Nei Consigli di Classe per:

  • redigere il piano di lavoro annuale sulla base delle indicazioni emerse dai dipartimenti e dai singoli docenti
  • stabilire obiettivi trasversali, contenuti, metodi, mezzi e strumenti, verifica e valutazione

I singoli Docenti predispongono il piano didattico annuale per materia secondo le indicazioni del Consiglio di Classe e del Dipartimento ed in rapporto ai livelli culturali di partenza della classe