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Le componenti fondamentali attorno alle quali si sviluppa il processo educativo sono le seguenti:
OBIETTIVI EDUCATIVI(comportamentali ed affettivi)
OBIETTIVI DIDATTICI (Competenze culturali e strumentali di tipo trasversale definite attraverso le indicazioni dei dipartimenti disciplinari)
METODOLOGIE DIDATTICHE
La scelta metodologica è libera (metodo induttivo, euristico, cooperative learning, dell'action-research, didattica modulare, ecc.).
Le metodologie, liberamente scelte dai docenti, servono a perseguire gli obiettivi generali esplicitati dalla programmazione d'Istituto e del Consiglio di classe.
MEZZI E STRUMENTI
Con mezzi e strumenti si intendono le lezioni frontali, lezioni interattive, lavoro di gruppo, test e questionari (scelta multipla, risposte brevi, completamento . . . .), utilizzo di INTERNET, registratore , video e fotografia, sussidi audiovisivi e multimediali, libri di testo, biblioteca, fotocopie, fogli e manuali tecnici, riviste tecnico/scientifiche.
VERIFICA
La verifica tende ad accertare abilità, competenze, conoscenze, acquisite dagli allievi, a registrare i progressi compiuti da ciascun alunno ed inoltre a controllare l'efficacia dell'intervento didattico da parte del docente, serve dunque, da feed-back per discenti, ma anche per i docenti che possono, eventualmente, rivedere le strategie didattiche utilizzate. Strumenti di verifica sono:
Preventivamente, nel rendere partecipi gli alunni del tipo di prova da adottare e della relativa griglia di valutazione, si ritiene opportuno che essa venga costruita con gli indicatori analitici degli obiettivi raggiunti ed il punteggio da attribuire.
A titolo esemplificativo si rimanda alla griglia di valutazione (Allegato "A"). Alla verifica in itinere, segue la verifica quadrimestrale che consente di accertare il raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti in sede di Dipartimenti e di Consigli di Classe.
Il numero di prove deve essere congruo per poter disporre di elementi di giudizio diversificati ed attendibili.
VALUTAZIONE
La valutazione del processo formativo risponde alla finalità di far conoscere all'alunno il suo rendimento in rapporto agli obiettivi prefissati.
La valutazione è prevalentemente formativa in quanto ad una fase di rilevazione e misurazione ne segue una di potenziamento e valorizzazione.
La valutazione finale deve appurare i risultati raggiunti dall'alunno in termini di abilità, conoscenze, competenze e deve essere effettuata tenendo conto dei criteri di valutazione stabiliti in collegio, così come disposto dalla normativa vigente sugli scrutini.
La valutazione finale, pertanto, non può essere generica, approssimata, discrezionale, ma deve essere adeguata, certa, collegiale e trasparente.
Il Collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico, stabilisce la suddivisione dello stesso in trimestri o quadrimestri alla fine dei quali viene consegnata agli alunni una pagella contenente una valutazione sommativa del periodo di riferimento.
MODALITA' DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-DISCIPLINARE
La programmazione didattica viene effettuata, ad inizio dell'anno scolastico, attraverso due momenti di incontri, nei Dipartimenti e nei Consigli di Classe.
Nei Dipartimenti per:
Nei Consigli di Classe per:
I singoli Docenti predispongono il piano didattico annuale per materia secondo le indicazioni del Consiglio di Classe e del Dipartimento ed in rapporto ai livelli culturali di partenza della classe