ENERGIE SOSTENIBILI   - a cura della prof.ssa M. Antonietta Baiamonte

.

 

 

La Sostenibilità Energetica è uno di quei temi di attualità che i programmi formativi tradizionali hanno finora relegato ad uno spazio molto limitato, ma i temi di attualità hanno una grossa rilevanza tale da richiedere di essere parte integrante della formazione delle giovani leve e della futura classe dirigente e gestionale del nostro Paese.
Oggi esperti, docenti, istituzioni e divulgatori scientifici sono impegnati, con le aziende, a parlare in modo diretto e comprensibile della sostenibilità e della compatibilità ambientale della produzione di energia. Gli studenti sono interlocutori privilegiati verso cui gli sforzi di coinvolgimento e di comunicazione si devono intensificare e per i quali l’apertura verso nuove esperienze rappresenta un obiettivo prioritario. A tal fine ricordiamo che le questioni legate ai drastici cambiamenti climatici, non sono solo di interesse per i metereologi estremi, ma riguardano ognuno di noi che, insieme ai nostri figli, partecipiamo ad un progetto sociale; bisogna impegnarsi perché la natura possa tornare a meravigliarci per la sua purezza e per il suo ordine. Pensiamo, per esempio, al sole fonte di calore, di luce, di vita e negli ultimi anni sta diventando sinonimo di sofferenza per l’effetto serra e per il surriscaldamento globale che ne consegue. Il sole può e deve tornare ad essere preziosa fonte di vita e di energia: innocua, pulita e rispettosa dell’ambiente. Dipende solo da noi.
Nel rispetto dell’ambiente occorre garantire le migliori condizioni tecnologiche per far fronte ad una incessante richiesta di energia da parte del Nostro Paese, di conseguenza si deve tenere conto di due elementi chiave: l’efficienza energetica ed il basso impatto ambientale

Efficienza energetica
38% l’efficienza della media nazionale
50% l’efficienza che è possibile ottenere grazie alle nuove tecnologie
Riduzione di CO2 per non compromettere la stabilità del clima 
 
Il Protocollo di Kioto prevede l’obbligo per i Paesi industrializzati di operare una drastica riduzione delle emissioni di elementi inquinanti. La riduzione del gas serra deve essere del 5,2% entro il 2012: i Paesi che hanno aderito al Protocollo di Kioto dovranno rispettare gli impegni.
Nel febbraio 2008 è stato firmato da quarantasei Paesi, tra cui l’Italia, un documento che rilancia la mobilitazione internazionale per una crescita rispettosa dell’ambiente e contro le devastazioni climatiche, sottolineando la necessità di mettere in primo piano, in ogni settore, la preoccupazione ecologica.
 
Impatto ambientale
87%  dell’energia prodotta in Europa proviene da fonti inquinanti;
57% energia proveniente da carbone, gas e nucleare;
30%  energia prodotta da fonti idroelettriche, lignite, petrolio etc...
 
La situazione italiana rispecchia quella europea, con l’86% di energia prodotta in modo inquinante.
 
Per lo scienziato Carlo Rubbia le alternative credibili sono il solare termodinamico e le biomasse di seconda generazione integrate con il fotovoltaico e l’eolico, oltre ad altre energie rinnovabili, tenuto conto che:
 
Il suolo terrestre contiene una inesauribile fonte di energia termica al suo interno;
Il sole trasmette sulla superficie terrestre migliaia di Watt al metro quadrato, pronti ad essere captati e utilizzati sul posto;
Il contributo di energia proveniente da fonti naturali e da fonti rinnovabili sarebbe l’ideale per non far mancare l’energia al Paese nel rispetto dell’ambiente, dei valori etici e sociali.
 
Le fonti rinnovabili per la produzione di energia sono tante:
► Geotermia. L’energia geotermica deriva dal calore presente negli strati più profondi della crosta terrestre;
► Solare. L’energia raggiante sprigionata dal sole che, sottoforma di radiazione elettro magnetica, raggiunge la terra;
► Eolica. L’energia viene prodotta grazie allo spostamento di grandi masse d’aria dell’atmosfera terrestre.
► Biomassa. Rappresenta la forma più sofisticata di accumulo di energia solare; infatti l’energia solare consente alle piante di convertire la CO2  atmosferica in materia organica, grazie al processo di fotosintesi. La materia organica viene poi utilizzata come combustibile.
.
..
 
  risparmio_energetico1.gif   Il girasole: logo universale dell'energia solare