IL RUOLO DELLE DISCIPLINE DELL'AREA COMUNE
Le discipline dell’area comune contribuiranno allo svolgimento del progetto mettendo a disposizione, in orario curriculare, una quota dell’orario non superiore al 10% annuo per consentire lo svolgimento di stage, visite di istruzione, incontri con esperti, partecipazione a convegni e seminari, attività di ricerca guidata anche con il contributo degli stessi docenti.
Infatti, lo sviluppo formativo di un allievo-perito capace di governare i saperi in un settore che pone l’uomo al centro della propria attività, necessita di un apporto multidisciplinare tra le discipline di indirizzo e quelle dell’area comune.
La progettazione edilizia, intesa come attività complessa preordinata a fornire risposte ai bisogni dell'uomo, nella sua entità di individuo e come membro di una comunità organizzata e radicata nel territorio, rappresenta il terreno su cui sviluppare un percorso formativo comune.
La storia degli insediamenti umani e l'urbanistica consentono di indagare e di interpretare i significati dello spazio organizzato in relazione agli eventi storici ed ai fattori soci-economici che lo hanno determinato.
Il recupero del patrimonio edilizio esistente, in uno con le problematiche di natura statico-strutturale attinenti al profilo tecnico, consente di indagare gli aspetti storico-artistici, formali, tecnologici e filologici propri delle diverse architetture del passato.
Inoltre, esso si propone come occasione di conoscenza ed approfondimento delle problematiche connesse all'utilizzo sociale ed alla destinazione urbanistica dei centri storici e di indagine sulle ragioni politiche ed economiche che ne hanno determinato il progressivo svuotamento delle attività residenziali ed artigianali a favore della terziarizzazione a vocazione prevalentemente commerciale.
Analogamente, le problematiche ambientali e le violenze consumate a danno del territorio che ne hanno compromesso i naturali equilibri, i dissesti idro-geologici prodotti dall'attività di trasformazione indiscriminata, la cementificazione del territorio, l'inquinamento atmosferico e delle acque, l'inquinamento acustico ed elettromagnetico, l'abnorme produzione di rifiuti, la crisi del traffico urbano ed extraurbano, ecc… interessano tanto la formazione del tecnico, quanto e soprattutto la formazione del cittadino che deve acquisire consapevolezza del suo ruolo, in una democrazia matura e partecipata, e lo educhi all'esercizio della vigilanza democratica sugli atti e sui programmi della pubblica amministrazione.